Caro Alberto,
ci siamo rivolti a te per chiederti quello che esemplarmente sai fare: il giornalista, lo scrittore, l'autore e l'attore di teatro, anche il regista.
Ci hai risposto tirando fuori dal tuo talento un altro talento: darsi per dare agli altri, sommando fatica a fatica, notti di lavoro a notti di lavoro.

Non vogliamo dirti che "le Voci dello Sport" sia stato il tuo più bel servizio o la tua più bella opera, ma sappi che tra le luci più intense che illuminano e accompagnano il nostro cammino ci sei tu, con la generosità della tua parola e del tuo animo.