Ci ha preso per mano e ci ha condotto là dove soltanto la traboccante cascata dei suoi sentimenti poteva farci arrivare.
"Il Toro e il Giglio" è il nostro libro perché è il suo libro.

Siamo tutti figli di quelle pagine, figli di un padre che oltrepassa la sua grandezza di giornalista e di scrittore.

Se le vie della riconoscenza sono tutte feconde e luminose, quella che ci conduce a lui ha la preziosità di una cometa perché ci fa crescere e sentire più amati.